Il fallimento plateale della segreteria provinciale leghista a Udine si è vista con la nomina di Giulia Agostinelli a responsabile organizzativa comunale. Avrebbe dovuto dare visibilità alla Lega e contrastare la mala amministrazione di Tony Scalzo, invece in tutti i dibattiti è emersa la sua impreparazione politica e mancanza di capacità comunicativa. Una Lega che avrebbe la possibilità di tirare un calcio di rigore dopo l'altro nella porta del centrosinistra con la devastazione causata da minori profughi e immigrati irregolari a Udine. Un partito quello guidato da Bosello che non riesce a radunare in una sala pubblica udinese più di 20 persone senza dover ricorrere al "tormentone copia incolla" portato avanti dalla Cisint in tutta Italia (ma che le ha consentito di essere eletta in Europa). L’ultimo atto è quello di Valentino Toni, rappresentante della Lega Giovani Salvini della Provincia di Udine, membro del Direttivo Provinciale che qualche giorno fa ha sbattuto la porta non solo dimettendosi dal Direttivo Provinciale a guida Graziano Bosello ma addirittura stracciando platealmente la tessera in aperta polemica con il Segretario Provinciale Bosello. Facendo un passo indietro il fallimento dell’azione del Segretario Provinciale leghista, eletto segretario provinciale con un solo voto di scarto rispetto all’on. Bubisutti, viene certificata da tre clamorose sconfitte elettorali lo scorso giugno ovvero le sconfitte nei comuni di Forni di Sopra, Rivignano-Teor e Chioppris Viscone. Sia a Forni di Sopra che a Rivignano Teor la lega si era presentata con una propria lista con il simbolo di Salvini Premier sostenendo candidati sindaco della Lega ma in entrambi i casi gli uscenti Assessori rispettivamente Lorenzo Antonutti (già Vice Sindaco) e Fabrizio Matiussi sempre della Lega si erano candidati autonomamente in aperto scontro con Bosello e la Lega e avevano vinto il confronto. A Forni di Sopra è stato eletto IGINIO CORADAZZI, appoggiato dall’ex Vice sindaco leghista Lorenzo ANTONIUTTI – molto vicino al Vice ministro della lega Vannia Gava - contro il Vice segretario di Bosello Marco Lenna. A Rivignano Teor invece è stato eletto l’ex assessore leghista Fabrizio Matiussi – molto vicino al Presidente del Consiglio Regionale Mauro Bordin - contro Massimo Tonizzo appoggiato dalla Lega e dal segretario di sezione Andrea Paravano membro del direttivo provinciale a guida Bosello. Infine la batosta elettorale a Choppris Viscone dove lo stesso Bosello, candidato sindaco, ha raccolto solo il 32% dei consensi contro il 68% raccolto dall’altro candidato Carlo Schiff. Come prevede il regolamento leghista Bosello ha tentato di espellere i rivoltosi leghisti Antonutti e Matiussi che hanno osato candidarsi contro la lista della lega ma gli è andata male a Forni di Sopra, nessuna espulsione, e peggio Rivignano Teor dove invece di espellere il Sindaco Matiussi è stato commissariato il segretario della sezione Andrea Paravano braccio destro di Bosello in direttivo provinciale. A Pasian di Prato, dove Bosello ha piazzato come primo cottadino Juli Peressini, il Comune si conferma centro di accoglienza per minori profughi non accompagnati. Ora dopo questi risultati disastrosi Bosello ha rivendicato per sé stesso il ruolo di Vice Presidente di Lisagest.